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Leggere il vangelo senza i filtri preconfezionati che solitamente ci vengono instillati sin da piccoli è per uno studioso della comunicazione cosa stupefacente e al momento stesso affascinante.
Risulterà che Gesù era un grande comunicatore e che faceva uso di molte capacità della comunicazione che la PNL ha riscoperto. Un esempio per tutti era l'uso delle metafore, vere e proprie induzioni dove attraverso il racconto di esempi portava l'ascoltatore all'immdesimazione e quindi al provare in prima persona sensazioni e consapevolizzazioni. Nonostante siano passati 2000 anni ed i tempi siano cambiati notevolmente, il linguaggio, le metafore ed i messaggi sono tutt'ora validi, e non è tutto! Nel Vangelo Gesù insegna alla meditazione riflessiva (la migliore e la più potente a parer mio) e palesa con le sue oratorie a molte altre capacità cui l'uomo "se avesse fede" potrebbe liberamente disporre. L'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, proprio per questo potrebbe disporre di risorse eccezionali.
Disse Gesù ai suoi discepoli: "Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: sii sradicato e trapiantato nel mare ed esso vi ascolterebbe", che intendesse alle potenzialità telecinetiche dell'essere umano?
Credo proprio di si.
Continua...
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