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Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Comunicazione con le piante
MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:35 am 
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Iscritto il: dom nov 04, 2007 10:02 am
Messaggi: 3
Cari amici, sono un amante delle piante e dei fiori.
Il mio più grande desiderio è di possedere un giardino, così da poter creare il mio angolo di paradiso. Al momento vivo in un appartamentino, ma lavoro sodo e accantono tutte le mie risorse per potermi permettere la realizzazione di questo sogno.
Per adesso posso solo collezionare piante da appartamento, (la casa ne è piena). Purtroppo a causa di viaggi abbastanza frequenti (per lavoro) mi ritrovo a lasciare le mie piante anche per alcuni giorni abbandonate a se stesse, con i risultati che potrete immaginare (povere piantine ) in particolare a risentirne erano i miei bonsai, poi feci una scoperta incredibile!
Ho sempre pensato che le piante avessero un loro linguaggio, (alcuni parlano di vibrazioni ad una certa frequenza), fatto sta che scoprii la PNL olistica.
Andai dal Dottor Paret a Nizza, il quale mi insegnò delle tecniche comunicazionali eccezionali. Forse qualcuno di voi mi prenderà per un pazzo, ma ora io comunico con le mie piante, le rassicuro, trasmetto olisticamente ed empaticamente ciò che voglio loro comunicare. Posso così affrontare viaggi che le vedono costrette alla solitudine, all'assenza di acqua e alla totale oscurità. Eppure crescono più rigogliose che mai.
Ecco, volevo compartire con voi questa mia esperienza e sapere se da qualche parte qualcuno come me ha sperimentato la comunicazione con il mondo vegetale.

Un abbraccio
Francesco Mirindiani.


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:35 am 
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Iscritto il: gio nov 01, 2007 4:44 pm
Messaggi: 66
Intanto io non ti prendo per pazzo perchè so benissimo di cosa stai parlando.
Posso anche dirti che ormai non ti prenderà per pazzo neanche la metà degli scienziati e dei ricercatori. Il fatto che le piante comunichino tra loro è ormai assodato e puoi rendertene conto tu stesso cercando su google le parole chiave "piante" - "comunicano".
Sempre parlando di piante e di rapporto con l'uomo, posso elencarti numerosi fenomeni storici e contemporanei, a partire dai fachiri indiani alcuni dei quali riescono a far germogliare un seme in pochi minuti senza toccarlo, agendo semplicemente su di esso con la volontà (nella tradizione culturale dei monaci guerrieri e dei ninja viene riconosciuta come chakra che genera vita).
Credo che tu applichi sulle tue piante del mesmerismo, e che attraverso di esso le "motivi" e chi lo sa? forse le induci ad uno stato emozionale, magari le ancori a degli stati emozionali, le piante infatti ricordano, ricordano gli eventi passati e possono persino fornire informazioni empatiche, vedi transfert ed esperienze di altro tipo sciamaniche.


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:36 am 
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Iscritto il: dom nov 04, 2007 10:02 am
Messaggi: 3
Grazie per la conferma.
Un libro molto interessante che avvalora queste tesi è:

Comunicare con le piante

l'argomento
Un libro per imparare a trarre dalla natura non soltanto pace o aria pulita ma anche qualcosa di più. Alla domanda se sia condivisibile l’esperienza vissuta dal mondo vegetale, se cioè con le piante si possa instaurare una forma di contatto, risponde l’Autore, che da anni esplora e dilata i confini dell’incontro uomo-pianta. E che ci insegna che non è tanto questione di tecnica e di conoscenza, quanto di sensibilità e di indirizzo interiore: le piante hanno un’antenna sensibile che si sintonizza su chi riesce a emettere segnali chiari, puliti, rispettosi. Così, parlare con un albero diventa un modo non soltanto per «vivere» il fluire del tempo con gli occhi di una coscienza diversa dalla nostra, ma anche per acquisire dati legati ad avvenimenti del passato, delle nostre terre, delle nostre città. La natura è il silenzioso testimone della storia e la sua memoria è sempre viva e presente. E, ci dice questo libro, contattabile.

Immagine

Lo conoscete?


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:37 am 
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Iscritto il: gio nov 01, 2007 4:48 pm
Messaggi: 27
Quando abitavo in campagna ero solito fare una meditazione incrociata con un albero a scelta.
Provate a farlo anche voi, vi assicuro che ne giova sia l'uomo che la pianta.
Si chiama silvoterapia, e ho potuto impararla proprio in un corso di pnl.
Scegliete il vostro albero e abbracciatelo, poi parlategli come se fosse una persona cara confidandogli le nostre emozioni.
Sedetevi con la schiena appoggiata al tronco e le gambe distese, con la mano sinistra aperta sulle radici e la destra al cuore, chiudete gli occhi e percepite l’energia ed i suoni provenienti dal vostro albero.
Mentre praticate questa meditazione respirate in modo profondo e lento e visualizzate il vostro corpo partendo dai piedi, immaginando che nelle vostre vene scorra la linfa dell’albero.
Immaginate di entrare nell’albero e diventare voi stessi un albero.

Se durante l’esercizio dovessero arrivare pensieri negativi, cercate di spazzarli via.
Terminata la meditazione, lentamente staccatevi dall’albero e aprite gli occhi.
Ringraziate sempre il vostro albero per avervi donato la sua energia.
Per restare in contatto con lui portate con voi un rametto o una foglia.
La durata dell’esercizio dovrebbe essere di circa 30 minuti.
Saluti


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:37 am 
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Iscritto il: gio nov 01, 2007 4:48 pm
Messaggi: 27
La silvoterapia è una pratica che rimanda all’antico culto degli alberi per il quale il mantenimento della salute e la salvezza dell’anima erano legati alla conoscenza delle piante che si credevano governate da divinità silvestri. L’albero era considerato una presenza sacra, un essere vivente dotato di sensibilità, anima ed intelligenza. Ad esso venivano riconosciute saggezza e forza.
Gli sciamani, negli antichi culti e credenze, facevano riti, avevano premonizioni e comunicavano con entità spirituali esclusivamente con l'uso delle piante, e per mezzo di esse.
Era d'obbligo infatti ambientare i loro rituali nei boschi e praticare terapie con l'uso di piante aromatiche e medicinali.


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:41 am 
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Iscritto il: dom nov 04, 2007 10:02 am
Messaggi: 3
Devo molto alle vostre testimonianze, pensate che ho scritto più o meno le stesse cose all'interno di un forum molto famoso sul giardinaggio e se alcuni hanno manifestato interesse, molti hanno invece attaccato il sottoscritto in una maniera che non avrei mai pensato potesse succedere.

Grazie per la vostra condivisione, grazie per il vostro sentire.


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:42 am 
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Iscritto il: gio nov 01, 2007 4:49 pm
Messaggi: 29
io penso che comunicare, sia con gli uomini che con le piante sia sempre importante.
Tenerci dentro le nostre sensazioni, i nostri pensieri o le nostre emozioni non può che essere negativo, sia per un fatto di oppressione mentale che per una questione proprio di equilibrio psicofisico.
A presto


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MessaggioInviato: dom nov 04, 2007 10:43 am 
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Iscritto il: gio nov 01, 2007 4:44 pm
Messaggi: 66
Mesmerismo negativo

Un esperimento interessante che aveva esercitato sulle piante il Dottor Tira è stato questo:

Dopo aver esercitato del mesmerismo "negativo" su alcune foglie di una pianta rigogliosa fu praticata una mappatura fotografica della stessa al pc, per essere poi in grado di rilevare successivamente eventuali cambiamenti nella pianta.
Nei giorni seguenti fu interessante rilevare (grazie alla mappatura) come tutte le foglie sottoposte all'influenza mesmerica negativa, caddero inesorabilmente, mentre le altre rimasero ancora ben verdi e salde al fusto della stessa.


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