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Digli di continuare così, all'infinito, e che il suo è un falso problema perché l'hashish non provoca dipendenza fisica, ma solo dipendenza psicologica.
Invitalo a continuare ad assumere quella sottospecie di, chiamiamola così, droga.
Digli che non riuscirà mai a liberasi da quella cosa, perché quella cosa rappresenta la sua vita. In sostanza la sua vita è una fumata di hashish, non può fare nulla contro di lei. La materia è in grado di distruggere l'anima, alla faccia di tutti i filosofi che affermano il contrario. Il discorso non deve essere un rimprovero, ma la costatazione di un dato di fatto, una cosa risaputa da tutti.
Insomma, cerca di ottenere una reazione con i modi giusti e poi molli una bella ancora.
Devi ancorare non appena comincia a cambiare il colore del suo viso, quando compare l'ira nei suoi occhi, quando si sente forte.
L'ancora, poi, la devi estendere all'ambiente problematico, nel senso che la devi collegare alle cose che vede, sente e prova quando si trova nella situazione in cui manca di scelte.
Mentre premi l'ancora potrai dire che si troverà di fronte a tutte quelle situazioni e che non riuscirà a resistere, non riuscirà a farne a meno, ecc..
Non preoccuparti, la negazione esiste solo nel linguaggio, ma non nel comportamento, quindi potrai dire tutte le cose che potrà raggiungere anteponendo la negazione.
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